Eventi in vetrina

I cormorani: incontro con il regista del film Fabio Bobbio

data 10 marzo 2017 21:00
dove Cinéma Sala Pegasus Piazza Bovio, 06049 Spoleto

✶ ✶ ✶ EVENTO SPECIALE ✶ ✶ ✶
• Venerdì 10 marzo • ore 21:00 •
Con il patrocinio del Comune Di Spoleto
all’interno della rassegna ▪︎Incontri. Il nuovo cinema italiano▪︎
Il regista • Fabio Bobbio •
incontrerà il pubblico della città in occasione della proiezione del suo primo lungometraggio I Cormorani – il film tra i 10 italiani insigniti con la “Qualifica film d’essai con attestazione di eccellenza”.

► Modera l’incontro Roberto Lazzerini

► DICONO DEL FILM
“Uno dei migliori film italiani indipendenti degli ultimi anni”. Silvio Danese, Nazione-Carlino-Giorno

“Questa di Fabio Bobbio (…) è la più bella opera prima italiana dell’anno. E’ un film piccolo e magico, silenzioso che esprime l’inesprimibile (…) traiettoria di racconto nature che dal documento fa uscire nascosti grumi poetici (…).” Maurizio Porro, Corriere della Sera

“Un’opera prima sensibile e densa che trasforma i rischi della sua materia, l’adolescenza e i suoi riti, in una cartografia poetica”. Cristina Piccino, Il manifesto

“Un cinema senza i paracarri della scrittura e dell’artificio, che si dona così com’é, forte di un’innata intelligenza estetica. Un cinema prezioso, depurante, che richiede tempo e restituisce Tempo, che si consegna a una marginalità senza compromessi, pensandola non come una condanna ma una promessa di salvezza”. Gianluca Arnone, Cinematografo

“A distanza di decenni, Samuele e Matteo sembrano un po’ i discendenti dei “miston”, i protagonisti del cortometraggio realizzato nel 1957 da François Truffaut che in italiano fu intitolato L’età difficile. […] I cormorani non è né fiction né documentario, ma un raro (e interessante) esempio di cinema-verità”. Roberto Nepoti – La Repubblica

► SINOSSI
Nell’estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, la fantasia cede il passo alla scoperta, l’avventura si trasforma in esperienza di vita: Samuele e Matteo sono due Cormorani, in continuo adattamento nel rapporto con il mondo che li circonda, con il loro corpo che sta cambiando e alla ricerca di un’autonomia e di uno spazio da far proprio, da colonizzare. Un’estate senza inizio e senza fine, il racconto di un’amicizia, di un’età e di un territorio costretti a mutare con il tempo che scorre inesorabile.

► NOTE DI REGIA
Ho un ricordo vivo di quell’estate calda in provincia, del fiume al tramonto, delle zanzare e della festa del paese, di quei pomeriggi nel bosco in cui non sapevamo cosa fare, perché giocare era da bambini, e noi non lo eravamo più. O forse non é un ricordo, forse sono immagini che ho visto in un film, o letto in un romanzo.
Ho incontrato Samuele e Matteo e ho chiesto loro di lasciarsi filmare nello spazio di un’estate, senza una vera e propria sceneggiatura, con una troupe agile, perché la realizzazione del film fosse una sorta di gioco di ruolo, un’avventura per tutti. Prediligendo alla messa in scena una “messa in situazione” e creando dei confini fittizi entro i quali i personaggi avrebbero potuto muoversi liberamente, ho potuto sperimentare una narrazione aperta e mutevole, in modo che il racconto potesse nascere e stratificarsi in un confronto continuo con il reale.
Fabio Bobbio

cormorani

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